SICILIA :Finanziati progetti per i Comuni di Montagna

Sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’8 maggio la graduatoria relativa all’assegnazione delle risorse del “Fondo per la montagna”. Si tratta di 60 progetti finanziati con 4.158 milioni di euro, di risorse statali, che verranno utilizzati per la salvaguardia e la valorizzazione delle zone montane, tra cui la manutenzione degli immobili finalizzati alla fruizione turistica. “Questi fondi - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - serviranno a migliorare i servizi di diverse zone montane”. Beneficiari saranno la provincia regionale di Siracusa, oltre a 43 comuni della Sicilia: Alcara Li Fusi, Alì, Antillo, Castel di Lucio, Fiumedinisi, Frazzanò, Galati Mamertino, Leni, Longi, Malvagna, Mistretta, Nizza di Sicilia, Raccuja, Santa Domenica Vittoria, San Marco d'Alunzio, San Teodoro, Tripi e Ucria (in provincia di Messina); Bronte, Maletto, Maniace, Milo e Santa Maria di Licodia (in provincia di Catania); Buccheri, Buscemi, Cassaro e Ferla (in provincia di Siracusa); Calascibetta, Gagliano Castelferrato e Sperlinga (in provincia di Enna); Caltavuturo, Campofiorito, Castelbuono, Castellana Sicula, Gangi, Petralia Soprana, Petralia Sottana e Prizzi (in provincia di Palermo); Cammarata e Santo Stefano Quisquina (in provincia di Agrigento); Giarratana e Monterosso Almo (in provincia di Ragusa); Resuttano (in provincia di Caltanissetta).

CALTAGIRONE :Dal 5 al 10 maggio la V edizione di “Picnic al Tempio” fra laboratori

Da martedì 5 a domenica 10 maggio, lungo il Parco lineare di San Michele di Ganzaria (CT), si svolgerà la quinta edizione di “Picnic al Tempio”, workshop ideato e prodotto dall’associazione culturale NOWAlab. L'iniziativa è realizzata con il sostegno dei Comuni di Caltagirone e San Michele di Ganzaria, della Provincia Regionale di Catania e della Regione Siciliana.

CASTIGLIONE SICILIA . bicentenario devozione alla Madonna della Catena

CASTIGLIONE DI SICILIA-   Due secoli di devozione alla Madonna Maria SS della Catena. Era il lontano 1809 quando quella scultura gaginiana, ancora oggi venerata, salvava parte del territorio castiglionese già devastato ed inghiottito per  diverse centinaia di ettari da una colata lavica dell’Etna Un “miracolo” che  la comunità non ha mai dimenticato, unitamente ad altri attribuiti alla stessa . Una devozione che è cresciuta nel corso degli anni fino ai nostri giorni,coinvolgendo pure le comunità dei comuni vicini, e che anche quest’anno ha visto giungere nella Basilica i pellegrinaggi a piedi dei devoti di Francavilla, Moio Alcantara e delle stesse frazioni castiglionesi. A celebrare la messa domenicale S.E. il vescovo Monsignor Pio Vigo, con accanto l’arciprete Gaetano Cannavò. Accanto al sindaco Claudio Scavera, il presidente della Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, l’eurodeputato Nello Musumeci ed altri rappresentanti istituzionali. Una mostra fotografica e documentale, un concorso fotografico, pubblicazioni ed un annullo postale hanno arricchito il programma degli eventi dedicati alla patrona  che seppur festeggiata tutti gli anni viene portata in processione solamente ogni 5 anni e già si guarda al 2010 allorquando ricade il quinquennio dei festeggiamenti solenni così come  da tradizione. Quest’anno la messa domenicale è stata trasmessa via web, per permettere ai migliaia di emigrati castiglionesi sparsi in tutto il mondo  di poter seguire alcune delle fasi più significative della festa votiva. Tra devozione e tradizione il rituale della festa votiva ancora oggi costituisce un momento di attrazione e preghiera allo stesso tempo  e dove la storica  presenza delle Confraternite  in processione costituisce un ulteriore elemento di fede e ricerca  ma anche di attrazione per i turisti.               

SICILIA : Presentata la guida 2009 Agriturist

CASTIGLIONE SICILIA – Presentata  la nuova guida agli agriturismi d’Italia a cura dell’associazione Agriturist, organismo nazionale che fa capo alla Confagricoltura. L’incontro tenutosi presso una azienda vitivinicola e agrituristica nella frazione di Passopisciaro è stata l’occasione anche per fare il punto della situazione in Sicilia, in un settore in forte crescita ma che inizia a presentare delle criticità, delle debolezze nel sistema complessivo del turismo. Oltre 5000 gli agriturismo censiti e presentati nella elegante pubblicazione cartacea, consultabile anche on line comunque. In un alternarsi di itinerari e proposte il settore agrituristico rappresenta nell’isola un forte catalizzatore di flussi turistici che iniziano ad interessare anche gli stranieri. “ La nostra organizzazione opera da circa 40 anni, raggruppando strutture in tutte le Regioni e soprattutto rappresenta un supporto tecnico-logistico a chi opera in questo settore o vuole intraprendere iniziative agrituristiche”- dice Giuseppe Strano, responsabile Agriturist per la provincia di Catania, che da qui a breve comprendere anche la provincia di Enna. “ Abbiamo la presenza di turisti stranieri in periodi extra rispetto alla nostra classica stagione turistica, questo perché gli stranieri riescono a pianificare le loro ferie ripartendole durante l’anno oltre che solo nell’estate”- dice Michele Grasso, operatore agrituristico parlando in rappresentanza della categoria. Durante l’incontro comunque è emerso che però diverse strutture in Sicilia iniziano ad avere difficoltà, a causa di investimenti sproporzionati che si scontrano pure con un numero sempre crescente di nuove attività e col fatto che non sempre i famigerati contributi a fondo perduto, della Regione e dell’Unione Europea coprono quelle percentuali di costi preventivati in fase di progetto .     

SICILIA :diminuiscono le aziende vitivinicole. Servizio a cura di MICHELE LA ROSA

La provincia di Messina è quella dove il settore vitivinicolo in Sicilia presenta segnali di stabilità , a differenza delle altre province dove sono incredibilmente diminuite il numero di aziende vitivinicole. E’ uno dei dati più significativi che riguardano la nostra isola e che emerge da uno studio effettuato dalla Camera di Commercio di Milano. Vini italiani in difficoltà? In un anno scendono del 2% le imprese attive nel settore, ora sono oltre 1.700 in meno. Bene Calabria (+40) e Marche (+27) e in discesa Sicilia (-704), Piemonte (-319), Veneto (-242). Tra le province stabili o comunque con dati positivi risultano:  Messina, Napoli e Brescia, in ribasso, invece, per numero di imprese Trapani, Asti e Agrigento. Emerge questo quadro  da un’indagine della Camera di Commercio di Milano sui dati del Registro delle Imprese al quarto trimestre 2007 e 2008. Pur tuttavia i risultati hanno diverse chiavi di lettura, difatti il calo del numero di aziende non sempre corrisponde con una diminuzione della superficie vitata o della produzione complessiva di vini. Una tendenza, che, tuttavia, non deve essere necessariamente letta soltanto in relazione alla crisi in atto, peraltro scoppiata qualche tempo dopo nella sua forma più evidente rispetto al periodo preso in esame dalla Camera di Commercio di Milano, ma che va analizzata anche in rapporto alla normale cessazione di alcune attività, al ricambio imprenditoriale e all’assorbimento di aziende da parte di imprese più grandi.

Acqua in bocca!

Randazzo - Nel corso del Consiglio Comunale del 23 Aprile si è discusso del passaggio della gestione del servizio idrico del comune di Randazzo al gestore unico. Il gestore unico è una società mista, composta da Enti pubblici ed Enti privati. Similmente a quanto accaduto per i rifiuti, anche la gestione delle acque dei comuni è stata raggruppata in ambiti territoriali ottimali (qualcuno li chiama semplicemente “carrozzoni”); nel nostro caso l’ATO2.

Raffaele Paganini e Andrè de La Roche incontrano le scuole di danza catanesi.

La danza è un linguaggio universale che nasce istintivamente per poi assumere significati e connotazioni diverse a seconda di chi la esegue. La danza è il comportamento performativo per eccellenza; è stata (ed è) parte dei rituali, dei momenti di raggruppamento della collettività nelle feste popolari e anche occasione di aggregazione tra persone. In ogni caso, nel corso dei secoli questa arte è sempre stata lo specchio della società, del pensiero e dei comportamenti umani.

Baseball World Cup: il campo di Randazzo?

La Sicilia del Baseball si mobilita nel miglior modo possibile per tentare di far avere al baseball siciliano respiro nazionale e internazionale. A Francoforte c'era grande attesa per l'annuncio delle sedi italiane nelle quali si disputerà il mondiale di Baseball. La FIBS, d’intesa con il Comitato Organizzatore di Italia 2009 Baseball World Cup ha annunciato le sedi: Novara, Bollate, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Verona, Vicenza, Godo (RA), San Marino, Macerata, Chieti, Firenze, Nettuno, Matino (LE),Randazzo (CT) Grosseto Messina e Roma. Purtroppo, pare si sia dovuto rinunciare al campo di Randazzo per impraticabilità. Un altro (l’ultimo?) treno perso per il territorio jonico-etneo! Intanto nella prima partita del Campionato italiano di Baseball serie C1, la RANDAZZESE ha battuto alla grande l’A.S.D. SANTA TERESA di Palermo.

Convegno nazionale “La scuola al crocevia delle riforme”

In occasione dei sessant’anni di attività il quindicinale La Tecnica della Scuola organizza per venerdì 8 maggio 2009 un Convegno nazionale dal titolo “La scuola al crocevia delle riforme” che si terrà a Catania presso il Centro congressi Le Ciminiere.