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RANDAZZO :studenti per stage a Cesenatico

RANDAZZO  –  Scuola e lavoro, per un istituto polivalente all’avanguardia. Conclusa a Cesenatico l’attività di stage per 15 studenti della terza e quarta sezione commerciale dell’Istituto Superiore “Enrico Medi ,iniziativa svoltasi in collaborazione con l' Associazione Albergatori della città romagnola. Gli studenti, accompagnati dal prof. Nunzio Raineri, hanno così dato attuazione ad un progetto Pon che prevedeva attività di stage e mirate a fornire quella necessaria professionalità per affrontare concretamente il mondo del lavoro. Gli studenti così sono stati inseriti a pieno titolo nella gestione, amministrazione e contabilità' aziendale di una struttura alberghiera, svolgendo altresì anche ulteriori mansioni presso gli uffici dell’Associazione Albergatori di Cesenatico, dove il vice presidente della stessa associazione romagnola ,il cav. Adamo Guidi, ha svolto il ruolo di tutor.  Gli studenti grazie a questo stage hanno preso contatto con la realtà del mondo del lavoro turistico romagnolo, attraverso la conoscenza delle problematiche connesse, acquisendo una maggiore consapevolezza del settore professionale   e riuscendo a percepire e far emergere le proprie  capacità relazionali e lavorative. Il progetto Pon “Tirocini e stage” avviato dall’Istituto Enrico Medi è stato di grande importanza per un istituto che è divenuto di riferimento in uno dei maggiori comprensori turistici siciliani, ovvero quello   del “Distretto Taormina-Etna”, tanto che quest’anno, visto il boom di iscrizioni necessitano all’istituto altre 7 classi, delle quali solo cinque nuove classi per la sezione della scuola alberghiera,un problema questo ancora da sciogliere a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico. L’esperienza di Cesenatico per alunni e docenti è stata utile per avviare anche un confronto ed una analisi in due distinte realtà turistiche, quella dell’Emilia Romagna e quella siciliana, dove in particolare, al Nord, è emersa la grande opportunità data nel turismo dall’associazionismo e dalla cura nel predisporre i servizi per l’accoglienza, aspetti questi che pare siano la forza trainante del comparto, inteso come fonte di sviluppo economico dell’intera regione e non come ricchezza di un singolo od isolato territorio,illustrano oggi a conclusione del progetto studenti e docenti. 

MESSINA : In programma il festival dei vini ad ottobre

Dopo lo strepitoso successo di Malfa (isola di Salina) dello scorso 18 luglio e Barcellona dello scorso 25 luglio procede a gonfie vele la kermesse “ Festival dei vini D.O.C. e I.G.T. e dei prodotti tipici di qualità della provincia di Messina”, domenica 10 ottobre e lunedì 11 2010 presso l'Enoteca provinciale di San Placido Calonerò a Messina, “Festival dei Vini DOC” realizzato dalla Provincia Regionale di Messina – Assessorato Agricoltura e dalla Strada del Vino della Provincia di Messina danno appuntamento per l’evento “De Vini Natura”, festival dei vini D.O.C. e I.G.T. e dei prodotti tipici di qualità della provincia di Messina. Partendo dalla promozione e valorizzazione a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale dei vini di qualità (DOC e IGT) e dei prodotti tipici a marchio DOP ed IGP presenti sul territorio della Provincia di Messina, si propone di coinvolgere e di creare delle sinergie con le realtà socio-economiche per valorizzare il patrimonio enogastronomico e storico della nostra provincia puntando su quel binomio inscindibile territorio – produzione. Tale manifestazione intende rappresentare un’opportunità promozionale, utile alla crescita della domanda interna ed internazionale di vini e prodotti tipici del territorio e, quindi, dell’economia dei luoghi di produzione e, nel contempo, anche un’importante azione di marketing territoriale di luoghi ricchi di storia, con indubbie ricadute - vista la crescita esponenziale del turismo enogastronomico degli ultimi anni - anche per altri operatori socio-economici presenti sui territori interessati dalla “Strada del Vino della Provincia di Messina” e nelle aree in cui si realizzano prodotti DOP ed IGP.

FURNARI (Me) da Roma è partito il wine tour dei Cambria

È partito da Roma il wine tour dell’azienda siciliana vitivinicola Cambria. Obiettivo: far conoscere l’azienda e le nove tipologie di vino prodotte, dai tradizionali Terre di Sicilia e Bazia ai più sofisticati Suaviter e Cambria, fino alla punta di diamante Rosso del Levriero, Nero d’Avola e Syrah sapientemente assemblati, fino ad arrivare alla riscoperta della denominazione Mamertino, con il vitigno autoctono Nocera.

Il tour si snoderà in degustazioni in giro per l’Italia, con tappe a Milano, Torino e Palermo, ma avrà la sua basa operativa proprio nella stessa cantina di Furnari, in provincia di Messina, dove è stato messo a punto un intenso programma di enoturismo. Percorsi enologici, visite in cantina e nelle vigne, vendemmie, degustazioni guidate in abbinamento con cibi tipici della gastronomia messinese ed infine territorio.

A partire dal mese di settembre, i visitatori saranno guidati attraverso percorsi turistici alla scoperta di luoghi e vigneti incastonati tra colline e mare, nel territorio siciliano ricompreso tra i vulcani Stromboli e Etna. Le vigne dell’azienda Cambria, nata nel 1864 in provincia di Messina sulla costa nordorientale dell’isola, sono adagiate, infatti, in un territorio circondato dalla catena dei Nebrodi e affacciato sul mare che separa la grande isola dall’arcipelago delle Eolie. Una terra che, per la sua particolare collocazione geografica e l’esposizione a nord, permette di avere condizioni pedoclimatiche straordinarie e particolarmente favorevoli per la coltivazione della vite.

Passati dai 50 ettari di produzione intensiva agli attuali 25 ettari di qualità su terreni argillosi assolati ma rinfrescati dalle brezze marine della sera, l’azienda Cambria ha affrontato negli ultimi anni un programma di forte rinnovamento, sia in vigna che in cantina, con l’intento di conciliare l’esaltazione del territorio con una ricerca innovativa della qualità. E così, accanto alle produzioni internazionali quali lo Chardonnay e il Syrah, ha voluto ridare vigore a vitigni autoctoni come il Nerello Mascalese, il Nero d’Avola, l’Inzolia e il Grecanico, alla ricerca della loro espressione più elegante e delicata.

Ad un anno dall’inaugurazione della nuova cantina, rinnovata con un investimento di oltre un milione di euro e con una capienza di 1500 ettolitri tra contenitori di acciaio inox, botti e barrique di rovere francese, l’azienda è oggi pronta ad aprire le porte ai visitatori anche per mostrare i suoi strumenti ad alto impatto tecnologico, tra cui il sistema di vinificazione a controllo automatico full-production, adottato solo da poche aziende vinicole italiane, e il modernissimo impianto di imbottigliamento.

Nel futuro dell’azienda Cambria c’è ora la scommessa sul Mamertino, storica DOC della zona, vino blasonato e antichissimo, annoverato fra i migliori già all’epoca di Plinio. Nelle barrique della maison si sta infatti affinando questa sofisticata miscela di Nocera e Nero d’Avola che, in sole 5000 bottiglie, è già prenotabile per essere bevuta nel 2012

BUCCHERI : Ritorna il MedFest

BUCCHERI – Chi non ha desiderato almeno una volta nella vita di volare: tra le braccia di Morfeo o perfino ad occhi aperti, e perché no, cimentandosi in uno degli sport estremi di ultimo grido. Quanti di noi hanno subito il fascino del mito del giovane e passionale Icaro, inebriato dal volo a tal punto da avvicinarsi troppo al sole e morire perdendo le sue ali incollate con semplice cera.
“Vivi volando. Vola vivendo”: una filosofia, un traguardo, un messaggio. Quello del Medfest 2010 che alle molteplici sfaccettature del volo dedica la sua XV edizione, rinnovando anche quest’anno l’attesissimo appuntamento a Buccheri, per due giorni e due notti, sabato 21 e domenica 22 agosto.
 
Le arti della danza, della musica, della pittura, del gioco e della cucina conquisteranno il cuore di Buccheri, trasformando la città in un vero e proprio borgo medievale che rievocherà le antiche tradizioni siciliane. Dalle celebrazioni delle dispute e battaglie dei cavalieri alla goliardia e lussuria, passando per la “mimesi” come trasformazione di tutto ciò che è visibile e invisibile, fino ad arrivare al fascino di “sua maestà il fuoco e sua divina grazia la danza”: di anno in anno il Medfest è stato questo e molto altro, affermandosi come una delle feste medievali più importanti e conosciute nel mondo, per la fama degli artisti partecipanti e la crescente partecipazione di visitatori.
 
«Abbiamo voluto dedicare la nuova edizione del Medfest al volo inteso come processo catartico, grazie all’incontro ravvicinato con l’arte, la cultura e lo spettacolo – spiega il direttore artistico Liliana Nigro – Si percepirà un senso di libertà e di distacco dalla realtà materiale, resa attraverso le acrobazie, le perfomance sui trampoli, il magico connubio dei ritmi etnici regionali e tribali, figli della nostra terra, con lo spettacolo dei fuochi d’artificio, in un ensemble più unico che raro. Abbiamo voluto coinvolgere le tre Province di Siracusa, Ragusa e Catania, per celebrare la nostra idea di cultura come ponte di conoscenza e confronto».

TAORMINA ospiterà la finale nazionale di Miss Universo

                                      

DA CATANIA A BEIRUT PER ESPLORARE NUOVI MERCATI NELL'EDILIZIA

Oltre venti architetti siciliani hanno esposto progetti di opere realizzate nell’Isola

Sagre di Sicilia, si aprono nuove prospettive con l'accordo FIPE e Pro Loco

La FIPE, Federazione italiana pubblici esercizi e l’UNPLI, Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, firmeranno venerdì 11 giugno alle 15,30, presso la sede della Fipe in Piazza Belli 2 a Roma, un protocollo d’intesa.

CASTIGLIONE SICILIA : Planeta for Life, aperitivo solidale il 10 giugno

Anche a Castiglione di Sicilia quest'anno Planeta for Life,presso la Dispensa dell'Etna - enoteca . La prestigiosa azienda vitivinicola siciliana da alcuni anni ha una tenuta nel territorio etneo.

Longi (ME) : inaugurato il Centro Parco

E’ stato inaugurato sabato 29 maggio il “Centro Parco”, struttura che sarà adibita a centro visite, spazio museale e sala convegni. Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Longi e l’Ente Parco dei Nebrodi, un accordo per promuovere le bellezze ambientali, incentivare il turismo ecosostenibile e dotare la zona di un punto fondamentale per l’accoglienza ai visitatori. L’edificio, sito in via Vendipiano,  recuperato e ristrutturato da qualche mese, è stato dedicato a Tommaso Landi (1595-1669), missionario longese dell’Ordine dei Domenicani, teologo e professore universitario che si è distinto per cultura, umanità e religiosità in tutto il mondo. Una sala dell’edificio è stata adibita all’esposizione di alcuni diorami a grandezza naturale che riproducono alcuni degli ambienti più suggestivi del territorio di Longi: le Rocche del Crasto, la Stretta e il bosco di Mangalaviti. Il lavoro è stato realizzato e curato dallo zoologo dell’Ente Parco, Antonio Spinnato. Ma il centro è anche un punto informazioni per i residenti e per i turisti, una sala convegni, un centro esposizione e il luogo di partenza per usufruire delle bellezze dell’area nebroidea.  Un’altra ala della struttura ospita invece la sede zonale del Corpo di Vigilanza dell’Ente Parco, entrato in funzione già a gennaio per supportare le operazioni durante l’emergenza frane che ha interessato il comune. I Guardia Parco, dotati di mezzi e strumenti idonei, lavoreranno per la mitigazioni degli incendi e  degli atti vandalici a danno dell’ambiente,  per vigilare sull’intero territorio e per collaborare con la comunità locale. Insomma, il centro visite rappresenta un ulteriore  passo avanti  per promuovere il piccolo centro nebroideo, che da alcuni anni è metà di turisti e di appassionati della natura, e un modo per tutelare la zona. Presenti alla cerimonia inaugurale il sindaco di Longi, Alessandro Lazzara, il Commissario Straordinario Ente Parco, Antonino Ferro, il dirigente area promozione e fruizione del Parco, Antonino Miceli, lo zoologo, Antonio Spinnato, e il dirigente del Corpo di Vigilanza, Ignazio Digangi. Inoltre, per l’occasione è stato presentato il catalogo Nebrodi Outdoor, guida per l’esplorazione del Parco.

IN SICILIA LA SETTIMANA EUROPEA DEI PARCHI

(ASCA) - Palermo - Intenso il programma di iniziative promosse dal Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali nelle Riserve Naturali nell'ambito della Settimana Europea dei parchi. Dopo l'inaugurazione della Riserva Naturale Orientata Monte San Calogero, in provincia di Palermo e la marcia rievocativa in occasione del 30* anniversario dell'istituzione della prima Riserva naturale in Sicilia, quella dello Zingaro, continua la kermesse che lega natura, turismo e cultura.

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